Indicolite

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Indicolite: the fascinating and majestic blue tourmaline

In nature, minerals can take on infinite colors thanks to atomic exchanges within the crystal lattice, or due its deviations; not only diamonds have this extraordinary ability, but there is another group of gems known for its multiple colors due to the “elasticity” of the crystalline structure: we are talking about tourmalines.

Photo credits: www.jewelers.org

The name derives from the Sinhalese word “Thuramali” meaning “stone with mixed colors”; in the infinity of shades that these gems can assume, there are some particularly interesting for jewelry: these are parahiba tourmalines (among the rarest and most precious), rubellites (with an intense purple red color), watermelon tourmalines and last but not least, the indicolite tourmalines.

Perhaps the name may sound new to you, but maybe the color may remind you of fantastic jewels seen in some window shop in the city center: a very intense greenish blue, the same color as the deep blue sea.

The Great Divide Tourmaline was found in the Brazilian mine in Pederneira, Minas Gerais, in the 1990s. It has an estimated value of about 1.2 million US dollars (source: eragem.com).
Photo credits: Astro Gallery of Gems, 2017

These minerals grow in the bowels of the Earth, when magmatic liquids, rich in chemical elements, cool down forming real pockets rich in beautiful perfectly developed crystals.
If we are lucky enough, a miner from some remote Russian, African, Afghan or Brazilian mine will find this “pocket” and bring to light its crystalline formations, thus allowing us to appreciate and stone-set these rarities in some jewels.
Right because of their formation, they can reach considerable dimensions and, consequently, dizzying prices too!

Ring with platinum setting, central emerald cut tourmaline weighing 4.79 ct and trapezoidal diamonds weighing 0.87 ct.
Photo credits: www.oscarheyman.com

The indicolites are particularly appreciated by the people as they simulate in color and brilliance other much rarer and more expensive gems such as sapphires or natural blue zircons, as well as its close parahiba relatives: they differ – gemmologically speaking – from the latter only for the absence of copper in the crystal lattice, with a completely similar appearance and color in the most precious qualities.

The indicolite variety tourmalines are therefore very versatile gems, often used by goldsmiths to create compositions with a great visual impact.

Written by Giulia Lombardo

Indicolite: l’affascinante e maestosa tormalina blu

In natura i minerali possono assumere colorazioni infinite grazie agli scambi atomici all’interno del reticolo cristallino, oppure per deviazioni dello stesso; non solo i diamanti hanno questa straordinaria capacità, ma esiste un altro gruppo di gemme conosciuto per le sue variopinte colorazioni assunte grazie all’”elasticità” della struttura cristallina: stiamo parlando delle tormaline.

Crediti foto: www.jewelers.org

Il nome deriva dalla parola cingalese “Thuramali” significante proprio “pietra dai colori misti”; nell’infinità di tonalità che queste gemme possono assumere ve ne sono alcune di particolare interesse per la gioielleria: si tratta delle tormaline parahiba (tra le più rare e preziose), le rubelliti (dall’intenso colore rosso purpureo), le tormaline watermelon e, non per ultime, le tormaline varietà indicolite.

Forse il nome può suonarvi nuovo, ma magari il colore può ricordarvi splendidi gioielli visti in qualche vetrina del centro: un blu verdastro molto intenso, dello stesso colore del mare blu profondo.

The Great Divide Tourmaline è stata rinvenuta nella miniera brasiliana di Pederneira, Minas Gerais, negli anni ’90. Ha un valore stimato di circa 1.2 milioni di dollari americani (fonte: eragem.com).
Crediti foto: Astro Gallery of Gems, 2017

Questi minerali crescono nelle viscere della Terra, quando i liquidi magmatici, ricchi in elementi chimici, si raffreddano formando delle vere e proprie sacche ricche in bellissimi cristalli perfettamente sviluppati.
Se siamo abbastanza fortunati, un minatore di qualche sperduta miniera russa, africana, afghana o brasiliana troverà tale “sacca” e porterà alla luce le sue formazioni cristalline, permettendoci così di apprezzare e incastonare tali rarità.
Proprio per via della loro formazione, possono raggiungere dimensioni considerevoli e, conseguentemente, anche prezzi da capogiro!

Anello con montatura in platino, Tormalina indicolite centrale taglio smeraldo dal peso di 4,79 ct e diamanti trapezoidali dal peso di 0,87 ct.
Crediti foto: www.oscarheyman.com

Le indicoliti sono particolarmente apprezzate dal mercato in quanto simulano per colore e brillantezza altre gemme molto più rare e costose come zaffiri o zirconi naturali blu, oltre che alle sue strette parenti parahiba: si differenziano – gemmologicamente parlando – da quest’ultime solo per l’assenza di rame nel reticolo cristallino, con aspetto e colore del tutto simili nelle qualità più pregiate.

Le tormaline varietà indicolite sono quindi gemme molto versatili, spesso usate dagli artigiani orafi per creare composizioni dal grande impatto visivo.

Articolo a cura di Giulia Lombardo